Per chi ama la bellezza incontaminata dell’Umbria più vera e la quiete dei boschi, dove regna una pace arcaica dagli echi mistici, si propone in vendita un casale di 250 mq su più livelli, tutto in pietra a vista, risanato nella struttura e da personalizzare internamente. Dove? In un paradiso di verde, sulle alture di Catinelli, borgo medievale dell'entroterra spoletino, a quota 802 mt,che non aspetta altro che tornare a vivere. Venite a vedere questa meraviglia, ne rimarrete affascinati, sia che vogliate realizzare il sogno di aprire un agriturismo in un borgo da favola che trasferirvi lontano dallo stress cittadino per ritrovare una qualità della vita più sana e sostenibile.
COME ARRIVARE
Il paese si raggiunge da una strada asfaltata che sale dal bivio di Crocemarroggia, lungo l’antica via delle pecore fra Spoleto e Acquasparta, fino a Castagnacupa, anticamente importante avamposto fortificato affacciato sulla Valserra. Qui si lascia tutto alle spalle e si entra in una dimensione dove il silenzio è rotto solo da un armonioso cinguettìo e dal concerto delle cicale. Poi, costeggiando l’antica chiesa di San Biagio s’imbocca una carrareccia sterrata di circa due chilometri che porta direttamente a Catinelli, in un contesto di boschi e marroneti dove si aprono squarci di vedute spettacolari nella frescura della vegetazione autoctona. Alla vista dell’abitato si prova stupore e meraviglia per la bellezza incontaminata delle dimore secolari sovrastate da una chiesina romanica che si staglia da uno sperone di candida roccia. Tutto intorno si spande l’aroma dell’erba selvatica, un effluvio inebriante di menta, rosmarino e serpillo (Tymus Serpyllum). In linea d’aria Catinelli dista poco più di 8 chilometri dal centro cittadino e per chi è dotato di mezzi a trazione 4x4 c’è la possibilità di arrivare in pochi minuti sfruttando una scorciatoia che parte da Pompagnano, nell’immediata periferia di Spoleto, in direzione Terni.
IL CASALE IN VENDITA
Un rustico in pietra originale, sviluppato su 3 livelli per una superficie complessiva di 250 mq da sfruttare e personalizzare. Nasce dal sasso, una pietra inconfondibile che fa di Catinelli uno dei borghi più affascinanti dell'hinterland spoletino e di tutta l’Umbria.
Gli ambienti attendono di essere personalizzati per dare un’impronta di sé a questo maestoso casale che si presta magnificamente alla realizzazione di una struttura ricettiva in una cornice naturale e paesaggistica da sogno. La struttura è stata sapientemente recuperata a norma antisismica, la facciata, il tetto e i solai sono tutti rifatti a regola d’arte, gli ambienti sono stati volutamente lasciati a pietra e con i soffitti intessuti di travi nel rispetto dello stile originale. Chi predilige il rustico e le atmosfere retrò potrà ricavare da questa struttura una location di pregio, anche in chiave ricettiva, senza intaccare la magia del passato.
Disponibile anche l'acquisto per 29,000 euro di un rustico attualmente adibito a fienile da ristrutturare che sorge proprio di fronte al casale con area pertinenziale di proprietà esclusiva dove poter realizzare una piscina.
CHIESA DELLA PURIFICAZIONE DI MARIA
Proprio dirimpetto al casale in vendita, si erge nella parte più alta del borgo, quasi a sfiorare il cielo, la chiesina medievale della Purificazione di Maria, sopravvissuta ai secoli nella sua mistica fierezza. La piccola chiesa, edificata nel sec. XIV, conserva gran parte della sua struttura romanica originale in grezza cortina bianca. L’interno, quadrato e coperto a capriata, conserva nella parete di fondo affrescata in epoca cinquecentesca al centro la Madonna col Bambino ed ai lati i Santi Rocco, Barbara, Lucia e Antonio Abate, affini allo stile di Piermatteo Gigli.
UN TUFFO NEL PASSATO
Al centro del triangolo “Montebibico-Castagnacupa-Pompagnano” l’insediamento era già esistente nel 1279, come attestano le fonti storiche. A quell’epoca faceva parte del gruppo delle ville rurali che componevano il contado del Comune di Spoleto e non sembra sia mai stato interessato da fortificazioni, anche se la sua posizione naturale, in un luogo di per sé stesso inaccessibile e inattaccabile, potrebbe far pensare il contrario. Catinelli è presente anche in un’antica mappa cinquecentesca dove sono localizzati altri “castrum” rurali vicini di grande rilevanza storica e strategica. Tra le carte geografiche della Galleria dei Musei Vaticani si trovano interessanti pitture murali realizzate tra il 1580 e il 1585 raffiguranti le varie regioni d’Italia, tra cui due raffiguranti l’Umbria. Ovviamente non poteva mancare Spoleto ma ciò che sorprende maggiormente è la rappresentazione di moltissime frazioni: Baiano (indicata come Bagiano), Bazzano inferiore, Bazzano superiore e perfino alcuni centri abitati decisamente più piccoli, come Meggiano, Castagnacupa, Catinelli, Pompagnano, Valle San Martino e altri ancora.
Oggi Catinelli si presenta disabitato, fatta eccezione per la presenza del pastore Angelo che tutti i giorni si reca a Catinelli per pascolare il gregge e i cani, una presenza amica e rassicurante che sembra appartenere a un altro secolo, anche lui si chiede come sia possibile che nessuno si accorga della bellezza di questo luogo in abbandono e non si dia da fare per progettarne la rinascita. Sarà perché è così sperduto e lontano dalla pazza folla? Forse sta tutto qui il suo fascino senza tempo. L’ossatura urbanistica del borgo si compone di diverse case con annessi rurali stratificate nei secoli, fondate sulla viva roccia del rilievo, che presentano soluzioni architettoniche di forte impatto visivo donando al borgo un’immagine fiabesca e poetica. Solo visitandolo si può respirare arte e bellezza fra i vicoli che s’insinuano fra le case e invitano a una piacevole e salutare passeggiata nel verde che non risparmia scorci mozzafiato. Recentemente gran parte dell’abitato è stato oggetto di un oculato recupero strutturale e migliorativo, che ne ha valorizzato sia l’aspetto architettonico che estetico.
GROTTE DEL CHIOCCHIO, META DI SPELEOLOGI DA TUTTO IL MONDO
Pochi sanno che vicino a Catinelli si trovano le grotte del Chiocchio, raggiungibili da una radura di bosco poco distante dal paese. L'abisso del Chiocchio è tra le grotte più note e frequentate del centro Italia, da Roma ma anche dall’estero, una vera chicca per gli speleologi .L’escursione, che può spingersi fino a una profondità superiore di 500 metri, è da considerarsi emozionante e tecnicamente non complessa, in un ambiente tra i più integri e spettacolari che le grotte naturali possono offrire.
SENTIERISTICHE DA PERCORRERE A PIEDI, IN BICI O A CAVALLO
Catinelli non è solo passato, anche se le sue vestigia si traducono ancora oggi in sentieri e itinerari da riscoprire e percorrere in un mare di verde. Tutti i paesini delle Terre Arnolfe, antichi “castrum” medievali, da Montelirossi a Castagnacupa, Catinelli in primis, sono collegati da un “filo rosso” che si estrinseca in una rete sentieristica anticamente percorsa a piedi o a cavallo. Al giorno d’oggi è possibile rivivere le emozioni dei percorsi di bosco intorno a Catinelli grazie alle iniziative del Cai o di altre associazioni, ma anche privatamente in veste di escursionisti alla scoperta di siti naturali ricchi di fascino.