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L'Umbria del mattone star del mercato immobiliare estero

Sempre più stranieri a caccia di occasioni immobiliari nel cuore verde d'Italia

Meno costose e più attrattive per la bellezza dei luoghi e la qualità della vita. Le case in Umbria sono richieste da una clientela diversificata, un trend che fa da traino al settore del real estate dopo un lungo letargo, grazie anche alla domanda che arriva dall’estero e che nel 2025 ha sfiorato il 15% delle compravendite immobiliari nella regione, appaiando la più blasonata Toscana. Il cliente straniero, però, si è fatto più esigente e chiede di essere accompagnato nell’iter dalla scelta al rogito; inoltre, a differenza del passato in cui il mercato immobiliare umbro oltre confine era in mano a una stretta cerchia targata Usa e Germania, oggi il potenziale acquirente estero veste altre nazionalità. La domanda di immobili in Umbria al di fuori dello stivale è cresciuta in modo esponenziale soprattutto nella Repubblica Ceca (+ 9i6,7%), ma stando a un recente sondaggio di Gate-Away, il maggiore portale immobiliare rivolto agli stranieri, si stanno facendo avanti investitori anche da India (+52,3%), Grecia (49,4%), Spagna (+43,4%), Argentina (+ 35%) e Brasile (31%). Segno che qualcosa si muove per risollevare le sorti di un settore tartassato dal Covid e, ancora prima, dalla bolla del 2008, di cui si soffre tuttora il contraccolpo. Chi non ricorda lo tsunami dei mutui inevasi in Usa che fece tremare le fondamenta del settore creditizio su scala globale, provocando di fatto una stretta senza precedenti nell’erogazione di liquidità da parte delle banche? Una ferita che per anni ha congelato il mercato del mattone e ancora non può dirsi del tutto rimarginata.

Lo straniero si innamora del borgo storico

Se il mercato immobiliare nel cuore verde dà segni di ripresa, per quanto ancora lontano dai livelli registrati agli albori del nuovo millennio, lo si deve soprattutto a una felice convergenza fra una serie di fattori, che coniugano prezzi nettamente inferiori in confronto alle regioni limitrofe (Toscana, Lazio, Emilia Romagna) e la qualità dell’offerta che punta su immobili appetibili per location e tipologia, come casali e rustici nel verde o suggestive porzioni in pietra all’interno di borghi medievali fuori dai circuiti di massa.

Un modo per far rivivere paesi destinati allo spopolamento, come si assiste in molti casi soprattutto in Valnerina e sulle alture dell’appenino umbro puntellato di piccole gemme architettoniche che parlano di Medioevo e dove rifugiarsi per ritrovare pace e aria buona, come antidoto allo stress di tutti i giorni.

Quasi la metà delle compravendite è under 100K

A spingere gli investimenti immobiliari in Umbria contribuiscono senza dubbio i prezzi bassi. Non a caso quasi la metà delle alienazioni immobiliari a stranieri nel 2025 hanno interessato immobili sotto i 100 mila euro. Un ventaglio che assembla una vasta gamma di soluzioni abitative, dal bilocale chiavi in mano al rudere da ristrutturare in campagna. Se poi ci spostiamo in zone di montagna o sulle vette della Valnerina che spazia dalla Cascata delle Marmore a Castelluccio di Norcia non è difficile incrociare sorprendenti occasioni immobiliari al prezzo di un’utilitaria. A spartirsi l a torta un ampio bacino di agenzie immobiliari che operano sul territorio, non tutte però al passo con i tempi, condizione essenziale se non si vuole perdere il treno dell'innovazione e del cambiamento di mercato.

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