Se cercate una casa con un’anima antica e fuori dall’ordinario questa dimora storica potrebbe stupirvi e farvi innamorare. Mura dal fascino intramontabile in uno degli angoli più suggestivi e appartati del centro storico di Monteleone di Spoleto, nel cuore della Valnerina umbra. Quella che fino alla seconda metà del secolo scorso era la Chiesa della Madonna del Carmelo è oggi una residenza privata con tutti i crismi dell’abitabilità, che conserva ancora tracce evidenti della sua origine, dall’impiantito di epoca rinascimentale alle colonne e ai soffitti a volta o a cassettoni.
CENNI DI UN LUNGO E GENEROSO PASSATO
Partiamo dalla sua storia, spigolando dalle fonti che citano il ruolo della chiesa della Madonna del Carmelo nei secoli.
Le sue origini risalgono almeno al Quattrocento. Nel 1604 fu restaurata e ampliata per volontà di Don Gentile Piersanti e divenne un luogo legato alla Confraternita del Carmelo e all'Opera Pia Salamandra, un'istituzione nata per sostenere opere di carità e garantire la conservazione degli edifici religiosi.
La sua storia attraversa secoli di devozione e generosità. Sopravvissuta al devastante terremoto del gennaio 1703, fu persino utilizzata come chiesa parrocchiale durante i lavori di recupero di San Nicola. A raccontare ancora oggi questo passato è anche il suo antico portale in pietra scolpita, con gli stipiti ornati da motivi vegetali e l'architrave che conserva la dedica latina alla Vergine del Carmelo: DEIPARE VIRG. CARM. SACRVM.
BENVENUTI NELLA STORIA
Entrando, si ha la sensazione di attraversare il tempo. Appena varcata la soglia la storia diventa esperienza immersiva e coinvolgente. La trasformazione in abitazione ha saputo conservare elementi di straordinario carattere, a cominciare dai grandi blocchi di pietra incastonati nell'antico pavimento del ‘400. Camminarci sopra restituisce quasi un senso di mistico rispetto.
La zona giorno, di oltre 100 mq, è un ambiente di grande respiro, dominato da un importante focolare con due sedute ai lati, che invitano a immaginare serate raccolte, conversazioni e momenti di quiete. La cucina, separata e realizzata in muratura, dispone di un doppio accesso a un terrazzo privato, incorniciato da una pergola di vite e affacciato sul verde, un prezioso spazio all’aperto in totale privacy. Una comoda scalinata in cotto conduce al piano superiore, dove si sviluppa la zona notte, composta da tre camere e due bagni finestrati. Soffitti a volta, scorci e aperture che regalano vedute panoramiche. La proprietà si presenta in buono stato, abitabile da subito e misura complessivamente circa 260 mq, distribuiti su due livelli. Viene proposta in vendita completa degli arredi, alcuni dei quali realizzati su misura.
NON PER TUTTI
Non una casa convenzionale, ma una dimora per amatori che sanno apprezzare l'architettura antica, le pietre consumate dal tempo, le atmosfere raccolte e il privilegio di abitare in un luogo più unico che raro, che dall'alto dei suoi 975 metri spazia fino alle vette del Terminillo.